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domenica 27 ottobre 2013

Il Lungomare e i Lecci

Parliamo oggi degli alberi di due lungomare cagliaritani, quello di S.Elia e quello di Su Siccu; il primo in fase di realizzazione, il secondo una recente e bella realtà.

Mi fornisce l'occasione Mauro, lettore attento e competente, che lamenta l'inadeguatezza delle piantumazioni di Lecci effettuate a S.Elia.

Un paio di foto forniscono un'idea della situazione attuale:









Due lunghi filari di alberi, a sinistra e a destra dello spazio Grandi Eventi, si presentano ancora in fase di acclimatazione, incappucciati nei loro teloni verdi. I lavori sono ancora molto lontani dalla conclusione, e appaiono oggettivamente di grande impegno finanziario, data l'estensione del lungomare coinvolto; speriamo che il Comune, anche in questi tempi grami, riesca a portarli a compimento, e ad assicurarne poi la fase gestionale. Speriamo altresì che i cagliaritani, che in altre situazioni non hanno dimostrato grande senso civico e rispetto per il bene comune, si riscattino quando potranno frequentare questa piacevole passeggiata.

A parte queste considerazioni, veniamo al problema posto da Mauro; effettivamente, a quanto si intravvede, molti di questi alberi sono Lecci. Il Leccio, pur essendo albero tipico della flora sarda, non ama la costrizione ed il mare, come abbiamo già avuto modo di dire (post del 4/11/10): temo pertanto che avremo alberi stentati e sofferenti, purtroppo. In questo caso, privilegiare la specie locale non mi sembra una scelta azzeccata. A paziale consolazione, devo dire che non sono tutti Lecci, ma ci sono anche Carrubi, che appaiono meglio attrezzati per crescere sani e forti anche in condizioni disagevoli. Vedremo.


Il lungomare di Su Siccu, invece, è aperto al pubblico da poco tempo; a parte qualche primo segno dell'inciviltà di cui parlavo prima, è assolutamente piacevole percorrerlo, a piedi o in bicicletta. Gli alberi in questo caso sono Palme (Washingtonia filifera), in ottimo stato; belle, anche se d'estate non sono il massimo per l'ombra.

martedì 22 ottobre 2013

Il molestatore in calcestruzzo

Questo post non è propriamente dedicato agli alberi, ma all'interazione fra un'opera dell'uomo e gli alberi.
Siamo ai Giardini Pubblici, luogo di grande piacere per gli occhi e per il cuore, molte volte trattato dal blog.

L'opera dell'uomo alla quale mi riferisco è una scultura di Mauro Staccioli che si trova in fondo ai Giardini, sulla destra prima di arrivare alla Galleria Comunale: un triangolo in calcestruzzo con un angolo conficcato nel terreno. Riporto due immagini, una del luglio scorso, durante gli interventi di manutenzione effettuati sull'opera, una attuale.

A me quest'opera non piace, ma non è questo il punto: non sono un esperto, ed il mio è un giudizio personale come quello di qualsiasi altro cittadino.

Quello che mi sembra oggettivamente sgradevole, a meno di reconditi significati che non so cogliere, è la sensazione di violenza che questo manufatto trasmette nei confronti dell'indifeso vecchio Carrubo: pare che lo stia molestando, ma perchè?


Per farci perdonare dalla famiglia dei Carrubi, apprezziamo allora la fioritura di un altro esemplare lì vicino:


forse l'odore non sarà gradevole, ma è una esplosione di vita e di colore, alla faccia del molestatore!

mercoledì 16 ottobre 2013

Quando la Yucca si fa bella

La Yucca gloriosa è una pianta comune a Cagliari, molto usata nel verde pubblico ma anche nel verde "condominiale",  in quanto rustica e facilmente adattabile.
L'unica volta che ho parlato di questa Agavacea (post del 29/1/11) mi sono riferito a degli esemplari condominiali, che però sono stati successivamente estirpati; non ho più trattato la Yucca, non considerandola meritevole di ulteriore attenzione.

Ecco, adesso è giunto il momento, come mi è già capitato, di riconsiderare il mio giudizio: in questo periodo, la Yucca si fa bella, almeno in quegli esemplari che riescono a fiorire, e ne voglio dare conto con questo piccolo reportage fotografico.

 Cominciamo con la rotatoria davanti ai Giardini Pubblici, piccola ma ben tenuta, nella quale spiccano alcuni esemplari di Yucca in piena fioritura; i fiori candidi sono riuniti in infiorescenze erette, che spesso superano la lunghezza di un metro, e sono molto decorative.



 
E guardate questo gruppo sulla destra, pure posizionato in luogo più marginale, alla Città mercato di Pirri; queste Yucche, e tutte le altre sorelle che fiancheggiano la strada di accesso ai parcheggi, non hanno niente da invidiare alle sorelle patrizie di Castello.




 Infine, un bel quadretto all'ingresso della Cittadella dei Musei, dove le Yucche in fiore non sfigurano in compagnia di una maestosa Cycas e di piccole piante grasse.





domenica 13 ottobre 2013

Le Chorisie sono in fiore

Oramai lo sapete che ogni tanto ci ritorno, alla Chorisia insignis. Dal lontano 31 ottobre del 2010, prima uscita sul blog, ne abbiamo parlato tante volte, in tutte le stagioni e riferendoci a tanti esemplari; abbiamo messo in evidenza e fotografato le spine, il tronco, il frutto chiuso e aperto e, soprattutto, il fiore.

Allora, siamo qua un'altra volta, perchè le Chorisie (e non le colline della omonima canzone sanremese di  Wilma Goich che mi ha suggerito il titolo) sono in fiore.



Ecco dunque la signora della Cittadella dei musei; non è facile da fotografare, incastonata come è davanti al museo archeologico, ma insomma....
Guardate i colori, e confrontateli magari con quelli degli esemplari di via Curie, o di via Sabotino.....






Ed ecco a raffronto un fiore dell'esemplare dell'Orto Botanico che si sporge sul viale S.Ignazio nello slargo poco sotto l'ingresso principale; è un albero relativamente piccolo, ma come si vede molto generoso nella produzione dei fiori.









 Questo splendore in esposizione sembra proprio messo lì per invitare i passanti ad entrare all'Orto; peccato che, come ormai da tanti mesi, l'Orto Botanico sia rigorosamente chiuso la domenica, alla faccia di cagliaritani e turisti.






venerdì 11 ottobre 2013

La Duranta di strada

Avevo già parlato della Duranta repens, cespuglio assolutamente meritevole di attenzione, in una delle mie sortite al parco di Terramaini (post del 30/11/11).
La Duranta ha gradevoli fiorellini estivi riuniti in racemi, ma soprattutto bellissimi frutti sferici gialli a palloncino, che allietano la vista per tutto l'autunno; allora, non potevo lasciarmi sfuggire l'esemplare di strada che vi propongo oggi, nel pieno della fruttificazione.

 Questo grosso cespuglio, simpaticamente arruffato, si trova proprio per strada, circondato dall'asfalto, fra via Barone Rossi ed il parcheggio per gli uffici comunali di piazza De Gasperi; proprio per questo mi piace ancora di più.



Nel particolare della foto a destra notiamo i fiorellini lilla ancora presenti ed i fruttini verdi, gialli ed arancio; un bello spettacolo, soprattutto rispetto al mare delle auto parcheggiate!

sabato 5 ottobre 2013

I Ficus retusa sotto tutela

E' accaduto anche quest'anno, e non poteva essere diversamente: in ottobre, dopo un acquazzone, i Ficus retusa perdono a migliaia i loro frutti, piccoli siconi globosi, che si spiaccicano per terra;  se per terra c'è l'asfalto, sono dolori, e non solo in senso figurato.

Nasce quindi un'altra occasione per parlare di questi alberi, già abbondantemente "chiacchierati" nella nostra città e nel nostro blog; niente di nuovo, peraltro, dato che i loro difetti sono noti da decenni, e già ne trattava il prof. Vannelli negli anni 80 del secolo scorso.

Quest'anno l'intervento è stato drastico: non bastano i cartelli di pericolo, i divieti, gli allerta di vario genere, siamo passati alla chiusura di interi tratti stradali, appunto alla messa sotto tutela degli alberi. Ecco come appare oggi via Amat.

La via è stata transennata, per impedire fisicamente l'accesso, soprattutto ai mezzi a due ruote; credo che anche questa operazione darà luogo a polemiche e discussioni, prepariamoci.

Verrebbe da commentare, un po' cinicamente: abbiamo voluto la bicicletta (alberi rustici, resistenti, indistruttibili, chioma folta e di bell'aspetto.......), adesso dobbiamo pedalare, stando attenti a non slittare nella poltiglia dei retusa, naturalmente!

mercoledì 2 ottobre 2013

Piccole Tipuane crescono

La Tipuana speciosa è un albero che ha ricevuto molte attenzioni dal blog, per la sua bellezza e per la sua rarità; lo abbiamo incontrato per la prima volta nel 2010 (post del 29/12/10)  e lo abbiamo poi seguito negli anni, facendogli perdere l'attributo di albero raro, dopo aver scoperto e fotografato le Tipuane del Parco della Musica.

Ed è appunto a queste Tipuane che oggi mi riferisco: possiamo dire di averle conosciute bambine (post del 20/11/11) ed oggi le possiamo dichiarare adulte, e giustificare così il titolo del post ed il suo richiamo ad un famoso romanzo dell'800, caposaldo della letteratura per i ragazzi quando ero ragazzo io.


Ed eccola qui, allora, una Tipuana del Parco cresciuta, ed altre se ne intravvedono sullo sfondo; non solo cresciuta, ma carica di frutti, bellissimi acheni alati, molti dei quali rimarranno sulla pianta a lungo, assumendo varie colorazioni e contribuendo al suo fascino.
La bellezza e la delicatezza di queste farfalline, fra l'altro, permane anche dopo la loro caduta, permettendo di utilizzarle come natura morta in un contenitore casalingo.

Vi invito, se avete voglia, a consultare i precedenti post dedicati alle Tipuane, per avere fra l'altro una piccola galleria fotografica e verificare, una volta di più, che le piante vivono, crescono, mutano con noi; una ragione di più per amarle e rispettarle.